Il sogno lucido – sognare sapendo di sognare –

è un fenomeno noto a molte culture e riscoperto di recente su basi scientifiche. Non si tratta di un’abilità paranormale, ma di una potenzialità che abbiamo tutti e che può essere sviluppata attraverso semplici pratiche, sviluppate dalle tradizioni contemplative e corroborate dagli ultimi decenni di ricerca nel campo delle neuroscienze.

Impara a coltivare un crescente livello di consapevolezza della dimensione onirica

Nei corsi di base esploreremo diverse prospettive sul sogno lucido, adottando un approccio integrato con cui imparare ad accedere a questo stato straordinario e a utilizzarlo costruttivamente nella vita.

Al di là del grande senso di gioia e libertà che i sogni lucidi regalano, lo sviluppo della consapevolezza onirica dischiude un campo di esplorazione psicologica, filosofica e spirituale virtualmente inesauribile, entro il quale è possibile sondare i livelli più profondi della vita della coscienza, incontrare la molteplicità di aspetti e figure che popolano l’universo interiore, confrontarsi con i propri lati d’ombra, trascendere identificazioni e condizionamenti e, secondo alcune tradizioni, persino accedere a piani di realtà che eccedono l’ambito fisico.

Le tappe del percorso

I corsi di base forniscono gli strumenti teorici e pratici per coltivare un crescente livello di consapevolezza della (e nella) dimensione onirica. Le tappe principali del percorso possono essere così riassunte:

FASE 1: Ricordare i sogni.

In questa fase si impara come ricordare meglio i sogni che facciamo ogni notte.

FASE 2: Sogno lucido DILD.

In questa fase si favorisce la comparsa della lucidità onirica (la consapevolezza di stare sognando) nei sogni normali.

FASE 3: Sogno lucido WILD.

In questa fase si impara ad entrare in un sogno lucido direttamente dallo stato di veglia. Fanno parte di questa tipologia di sogni anche i fenomeni noti come “OBE” (Out of Body Experiences) o “viaggi astrali”.

Come proseguire la pratica

Durante il corso verranno anche fornite indicazioni su come proseguire la pratica per prolungare la durata dei sogni lucidi, migliorarne il controllo e utilizzarli in direzioni costruttive.

Il mio approccio

Il percorso integra pratiche, nozioni e prospettive filosofiche provenienti da diverse tradizioni. Ecco le principali:

Le ricerche neuroscientifiche di Stephen LaBerge

Lo yoga tibetano del sogno

Lo sciamanesimo di Carlos Castaneda

La tradizione teosofica

In questo sito web sono presentate alcune attività che io, Francesco Tormen – in taluni casi assieme ad altri ricercatori che condividono le stesse idee di fondo –, conduco nell’ambito della libera ricerca, divulgazione e trasmissione della conoscenza contemplativa e delle sue pratiche, con particolare riguardo per la meditazione e il sogno lucido. Seppure la mia specifica formazione e le mie esperienze di vita mi abbiano avvicinato in modo particolare alla tradizione del buddhismo tibetano, il mio approccio ai temi qui presentati è scevro da qualunque affiliazione disciplinare o religiosa; cerco invece di affrontare tali contenuti adottando un respiro filosofico (che permetta di penetrare oltre la superficie dei linguaggi tecnici e dei presupposti metafisici propri delle varie tradizioni contemplative e della scienza stessa), un atteggiamento fenomenologico (che privilegia l’esperienza in prima persona degli stati di coscienza, piuttosto che l’autorità scientifica o la voce della tradizione) e uno sguardo interculturale (che ricerca ponti e analogie tra le diverse prospettive tradizionali e moderne, con l’idea che si tratti di mappe diverse con le quali si è tentato di cartografare il medesimo territorio).

Chi sono

Chi sono

Mi chiamo Francesco Tormen e l’approccio che propongo è il frutto di un lavoro di circa quindici anni, che integra elementi tratti da tradizioni differenti e li sviluppa in direzioni e secondo modalità inedite, derivate dalla mia esperienza personale di studio, di pratica e di incontro diretto con il mondo spirituale tibetano. Non vedo nulla di negativo nell’accostarsi in modo ludico alla pratica del sogno lucido – come accade spesso, soprattutto sul web – ma il mio approccio non si limita a questo: per me l’esperienza del sogno lucido ha comportato un cambiamento profondo nella visione della vita e nella comprensione della realtà. Ciò non significa che io abbia una qualche “verità” da insegnare sul sogno, al contrario: credo che ciascuno debba sperimentare il fenomeno in prima persona e interpretarlo come meglio crede; il mio maggiore intento è proprio quello di fornire a chi sia interessato gli strumenti per farlo. Ritengo comunque che questa dimensione filosofica, esistenziale e spirituale si rifletta nel modo in cui tratto l’argomento e possa contribuire a farne apprezzare l’effettiva profondità.

“Il sogno lucido mostra di possedere vaste potenzialità – molte delle quali probabilmente ancora da dischiudere – nel campo delle ricerche sulla coscienza e sui suoi diversi stati, nella psicoterapia, ma anche nel più vasto ambito del benessere psicologico, dello sviluppo della personalità e della conoscenza di sé.”

-Tratto dal testo “Scienza e pratica del sogno lucido tra Tibet e California” di Francesco Tormen nel libro “Meditazione, Mindfulness e Neuroscienze”  a cura di Marcello Ghilardi e Arianna Palmieri